Istituto Comprensivo di Martinengo
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Giuseppe Poloni

Un grande scienziato… per il nostro piccolo paese

Giuseppe Poloni

Giuseppe Poloni nacque a Martinengo il 22 dicembre 1851 e morì il 1 gennaio 1887.E’ stato un fisico italiano, allievo e poi assistente di Riccardo Felici (matematico e fisico), Luigi Donati, Antonio Roiti e Giuseppe Pisati. Figlio di Pietro e Giuseppina Bonomi fu il quartogenito di cinque figli ed ebbe quattro sorelle.Il padre era sacrista e nel tempo libero si esercitava nell’arte della pittura decorativa. La madre era una vera popolana e morì nel 1860. Giuseppe prende il nome dal nonno paterno. Egli era un bambino sveglissimo e curiosissimo.

STUDI

Frequentò le scuole elementari e i cinque anni di ginnasio a Martinengo, successivamente il liceo classico al Paolo Sarpi di Bergamo.Ottenuto un posto al collegio Ghislieri di Pavia frequenta i primi 2 anni di scienze matematiche lì, si trasferì poi all’Università di Pisa per gli ultimi 2 anni. Pubblicò il primo articolo sull’ elettrolisi con A. Bertoli nel 1872, e il 16 luglio 1872 si laurea in Scienze Fisico-Matematiche all’ Università di Pisa. Il 16 luglio 1873 ottiene l’ abilitazione alla Scuola Normale di Pisa con la tesi: Sulla distribuzione della corrente Voltaica nei corpi conduttori. Per un anno lavora come assistente di Riccardo Felici nel laboratorio di Fisica a Pisa ,dove esperimenta il nuovo interruttore ideato da Riccardo Felici . Nel 1875  Riccardo Felici lo propone al ministro della Pubblica Istruzione come Professore reggente Fisica e Chimica. Nel 1875 insegna fisica e chimica al liceo Foscolo di Pavia, poi due anni al liceo V. Emanuele di Palermo, quindi sette anni all’Istituto tecnico S. Marta di Milano (ora Istituto Cattaneo), mentre contemporaneamente insegna gratuitamente fisica in altre due scuole femminili e tiene una serie di conferenze divulgative di Fisica; diventa socio dell’istituto Lombardo di Scienze e lettere e dell’Ateneo di Scienze e lettere di Bergamo, ottiene premi per un concorso del Ministero e anche dall’Accademia dei Lincei; quindi nel 1885 vince il concorso alla cattedra di fisica presso l’Università di Modena.  La sua morte avvenne nel 1887 a soli 35 anni.  Poloni, oltre alla scienza, trovò il tempo per coltivare altri interessi: pianista, organista, direttore di banda, compositore di poesie in occasione di cerimonie.  Dopo la sua morte, Guglielmo Marconi venne a Martinengo e la sorella di Poloni gli consegnò tutta una serie di appunti. La sorella percepiva una pensione regia per lezioni impartite a un figlio del Re.

LE SUE RICERCHE

Le ricerche di Poloni riguardano vari settori della fisica sperimentale, in particolar modo si occupò di elettricità e magnetismo. Studiò il comportamento dei materiali magnetici a diverse temperature, ricerche che furono poi riprese dal celebre fisico francese Pierre Curie. Numerosi furono gli articoli da lui pubblicati:

 

Sopra un fenomeno dell’elettrolisi
Sulla distribuzione della corrente voltaica su alcuni corpi di forma determinata: di GIUSEPPE POLONI.
Sul magnetismo temporario d’una sbarra di ferro. Studi sperimentali di LUIGI DONATI e GIUSEPPE POLONI
Sul magnetismo permanente dell’acciaio a diverse temperature. Studi sperimentali del Dott. Giuseppe Poloni
Sopra una superficie di capillarità: Studi sperimentali del Dottor G. POLONI, presentati dal M.E. R. Ferrini
Sperienze sulla capillarità dell’acqua (nota del Dott. G. Poloni, presentata dal M.E. R. Ferrini)
Influenza della temperatura sulla distribuzione del magnetismo in una calamita permanente Nota anticipata del Dott. GIUSEPPE POLONI presentata dal M:E. R. Ferrini
Sul magnetismo permanente dell’acciajo a diverse temperature. Studi sperimentali del dottor G. POLONI. (*)
Sulla resistenza al passaggio della corrente voltaica in un filo di ferro a diverse temperature. Nota del S.C. G. POLONI
Nuovo metodo per determinare l’interna conducibilità relativa dei metalli pel calore.
A proposito della nota del Dott. V. Volterra sulla reciprocità di correnti e temperature
Verificazione sperimentale di un fatto previsto dalla teoria matematica sulla distribuzione della corrente voltaica nei conduttori (nota del S.C. Dott. G. Poloni)
Sulla relazione tra l’elasticità di alcuni fili metallici e la loro conducibilità elettro-calorifica : nota di G. POLONI.
Nuovo metodo per determinare la conducibilità assoluta dei metalli pel calore. (Nota preliminare del S.C. Dott. G. Poloni)
SUL MAGNETISMO PERMANENTE DELL’ ACCIAIO A DIVERSE TEMPERATURE; APPENDICE ALLE SUE MEMORIE GIA’ PUBBLICATE SULLO STESSO ARGOMENTO DAL DOTT. GIUSEPPE POLONl, PROFESSORE NELLA R. UNlVERSITÀ DI MODENA.

 

Fu anche autore di un manuale Hoepli, “Manuale di Magnetismo ed Elettricità” pubblicato nel 1884.